Tron Coin (TRX): Prezzo, Valore, News Guida all’Investimento

In questa guida su Tron Coin approfondiremo nel dettaglio TRX, un token poco usato ma dall’altissimo potenziale.

Cosa è Tron Coin? Il Tron Coin (TRX) è tra le criptovalute più interessanti in circolazione. Tuttavia, è una di quelle monete digitali che non tutti riescono a comprendere, in quanto non se ne sente parlare spesso come accade con Bitcoin o Ethereum.Ad ogni modo, la sua capacità di eseguire transazioni quasi istantanee con una richiesta irrisoria per il costo delle commissioni, la rende una delle più promettenti in termini di prestazioni. Dato che spesso non si trovano informazioni esaustive al riguardo, oggi vi spiegheremo cosa è Tron Coin e a cosa serve.

Cosa è Tron Coin

Tron è un ecosistema blockchain realizzato da sviluppatori del settore provenienti da tutto il mondo. Per capire cosa sono i Tron Coin, bisogna comprendere il concetto di web decentralizzato. L’idea di base del web decentralizzato è quella di strutturare Internet rimuovendo i servizi centralizzati, utilizzando solamente infrastrutture peer-to-peer.

L’interesse per il web decentralizzato è sorto a causa della mancanza di fiducia nelle organizzazioni, che nel tempo sono state coinvolte in azioni di spionaggio e controllo dei contenuti. Con una struttura peer-to-peer, invece, gli utenti scambiano le informazioni in maniera diretta tra loro, senza bisogno di affidare i propri dati a un ente di terze parti.

Inoltre, all’interno dell’ecosistema Tron ci sono tantissimi prodotti, tra cui applicazioni decentralizzate (o dApps), wallet nativi della rete e criptovalute. Tra queste c’è appunto Tron Coin, ovvero la criptovaluta nativa dell’ecosistema Tron.

Un po’ di storia

Non potremmo realizzare una guida su Tron Coin abbastanza esaustiva senza parlare della sua storia.

La storia di Tron parte nel 2017. Il progetto è stato fondato da un’organizzazione no-profit con origine a Singapore, chiamata Tron Foundation. L’obiettivo è appunto quello di ospitare un sistema di intrattenimento globale per la condivisione di contenuti digitali.

Il tutto viene fatto sfruttando il potere della decentralizzazione e commissioni irrisorie per l’esecuzione delle transazioni. Il mercato principale su cui è arrivato Tron è stato proprio quello dell’Asia, anche se nel 2021 si contavano già oltre 50.000.000 di utenti dislocati in tutto il mondo.

Il fondatore ufficiale è Justin Sun, che adesso è diventato amministratore delegato del progetto Tron. Stando alle ultime notizie su Tron Coin, ad oggi la capitalizzazione di mercato ha superato i $6,000,000,000, divenendo una delle principali criptovalute in circolazione.

Come funziona e a cosa serve Tron Coin

La rete dell’ecosistema Tron funziona in maniera molto simile alle altre blockchain decentralizzate come Bitcoin o Ethereum. La differenza sostanziale risiede nei modelli di governance e nel modo in cui vengono validate le transazioni.

Allo stesso tempo, è importante sottolineare come l’ecosistema Tron sia in grado di supportare altri tipi di token (criptovalute). La maggior parte dei token in circolazione sono token ERC-20 (come quelli che operano sulla blockchain di Ethereum, ad esempio).

Sulla rete Tron, invece, sono supportati anche i token TRC10. Questo tipo di beni digitali è in grado di muoversi a costi praticamente nulli, a differenza di un token Ethereum che richiede commissioni più o meno elevate.

Inoltre, la blockchain di Tron ha un meccanismo di incentivi efficiente che promuove l’auto-prosperità della rete stessa. I validatori delle transazioni possono validarle, confermarle e produrre blocchi aggiuntivi sulla catena, ottenendo allo stesso tempo incentivi per la loro produzione.

TRX, o Tron Coin, è la valuta principale utilizzata nella rete Tron, e serve per votare rappresentanti che valideranno le transazioni aumentando la sicurezza. Più TRX si detengono, più si può ottenere un potere di voto, detto anche Tron Power (TP).

È bene comprendere la differenza tra exchange centralizzati e decentralizzati. Quelli centralizzati sono simili ai broker CFD, con un ente che copre da eventuali errori, mentre i secondi lasciano il potere in mano all’utente. Gli exchange decentralizzati, quindi, possono dare maggiori opportunità di guadagno.

Exchange Centralizzati:

Wallet decentralizzati:

Come guadagnare con Tron Coin

Molti si chiedono come guadagnare Tron Coin in maniera semplice e senza dover conoscere a fondo i mercati delle criptovalute. Il problema di base è che diversi pensano di poter ottenere TRX senza fare nessun tipo di investimento.

Un metodo più semplice, quindi, potrebbe essere quello di usare le funzioni di staking disponibili tramite alcuni wallet per Tron Coin tipo TronLink.

In base al wallet per Tron Coin che andrete a utilizzare per detenere i vostri token TRX, potreste trovare diverse funzioni per ottenere più monete senza fare praticamente nulla.

Questo è possibile tramite le cosiddette funzioni di staking. In termini semplici, un utente ha la possibilità di depositare i propri TRX all’interno di una pool di staking, ovvero una “piscina” in cui sono presenti i fondi degli investitori.

I fondi consentono all’utente di partecipare alla sicurezza della rete, ottenendo in cambio delle ricompense. Ciò incentiva senza ombra di dubbio gli investimenti, con la possibilità di far aumentare il prezzo di Tron Coin e le strategie a lungo termine degli utenti.

Come fonti alternative di guadagno consigliamo anche due progetti validi e verificati da Audit esterne molto interessanti basati sugli Smart Contract sulla blockchain di Tron, link articoli:

https://p2plending.netsons.org/tronqueen-piattaforma-di-guadagno-passivo-recensione/

https://p2plending.netsons.org/tronqueen-matrix-cose-come-funziona/

Differenze tra Tron Coin e Bitcoin

Facendo un confronto tra Tron e Bitcoin si può notare che tra le principali differenze c’è senza ombra di dubbio il meccanismo di convalida delle transazioni, nonché l’obiettivo principale del progetto.

Bitcoin, infatti, nasce con l’obiettivo di diventare un metodo di pagamento universale caratterizzato dalla tecnologia peer-to-peer. Il suo rifornimento limitato e la difficoltà di estrazione di ogni singolo Bitcoin lo rendono uno degli asset con la maggior scarsità in circolazione, fattore che ne aumenta il prezzo.

Inoltre, il metodo di convalida è il proof-of-work, un meccanismo di consenso delle transazioni che viene usato sempre meno a causa dell’elevato dispendio di energia.

Tron, dall’altro lato, usa il meccanismo della proof-of-stake, che richiede molta meno energia e permette di offrire transazioni istantanee e a basso costo. Riguardo all’obiettivo di Tron, gli sviluppatori hanno intenzione di decentralizzare il web offrendo una miriade di prodotti correlati tra loro che supportano l’intero ecosistema.

Conclusioni e opinioni su Tron Coin

Ci sono diverse opinioni su Tron Coin che, ovviamente, possono variare da utente a utente. Alcuni pensano che sia ormai una criptovaluta senza nessun futuro concreto.

Ciò, però, non significa che un ecosistema decentralizzato debba fallire. Sono tantissime le piattaforme che hanno subito brecce all’interno della loro rete negli anni. Un esempio concreto è Ethereum, come anche altre reti che, nonostante gli attacchi, rappresentano ancora i migliori progetti cripto al mondo.

Ecco perché sono tantissime le opinioni positive su Tron Coin, in quanto si pensa che grazie alla sua immediatezza e al basso costo delle transazioni possa rappresentare un’ottima alternativa a progetti poco accessibili. Inoltre, il prezzo di pochi centesimi per TRX lo rende appetibile ai piccoli investitori che sperano di moltiplicare il loro capitale.

*Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione.

Binance: Guida completa all’utilizzo

Binance è oggi uno degli exchange criptovalutari più conosciuti ed utilizzati al mondo. Pur in un settore molto concorrenziale, Binance è riuscito ad emergere in maniera brillante, fino a diventare un leader con una qualità del servizio ben riconosciuta.

Ricordiamo infatti fin da questa sede introduttiva che Binance, oltre ad essere un exchange, è infatti anche un wallet di criptovalute, un servizio di trading, un’accademia di formazione, una fondazione di beneficenza, un fornitore di una propria criptovaluta (Binance Coin) e molto altro ancora!

Le risorse disponibili per gli investitori e gli utenti sono davvero tante, ed in questa sede vogliamo prenderle tutte in considerazione, permettendoti di disporre della più completa recensione del popolare exchange Binance.

Cos’è e come funziona Binance Exchange

Binance è una piattaforma di scambio tra criptovalute, ovvero, in gergo tecnico, un exchange. A differenza di molti concorrenti che basano la loro attività sullo scambio di denaro tradizionale in criptovalute e viceversa, però, Binance si concentra sullo scambio tra cripto e cripto.

Questa scelta permette all’exchange di cambiare molti aspetti della sua operatività rispetto ai diretti rivali, ed è tutt’altro che un limite per la crescita dell’azienda. Nel tempo, Binance ha poi gradualmente allargato la sua offerta di servizi per permettere agli utenti di fare più cose direttamente sul suo sito.

Per esempio, oggi su Binance è possibile:formarsi in merito alle criptovalute;fare trading speculativo;Fare staking e liquid swap di crypto;conservare le monete;scoprire startup interessanti.Gli stessi fondatori delle startup possono capitalizzare i loro progetti creando delle criptovalute per gli investitori interessati e offrendole su Binance (un processo noto come ICO).

Lo stesso exchange talvolta decide di premiare qualche startup particolarmente meritevole inserendola nel suo programma di incubazione, in cui vengono offerti un grande supporto tecnologico e i fondi necessari a far decollare il progetto. Insomma, un vero e proprio operatore a 360 gradi, pronto a soddisfare qualsiasi tua esigenza.

Puoi visitare il sito ufficiale dell’exchange qui.

Come funziona il token di Binance

In aggiunta a quanto sopra, ti ricordiamo anche che esiste una criptovaluta, denominata Binance Coin (BNB), lanciata dallo stesso exchange. Ma con quale scopo? Gli utenti possono utilizzare questo token per pagare i servizi della piattaforma, ottenendo così uno sconto ed un’ulteriore possibilità di investimento.

BNB, infatti, ha riscosso un grande successo dal momento del lancio ed oggi è tra le 10 criptovalute con la maggiore capitalizzazione di mercato.

Per il prossimo futuro ci sono già delle indicazioni chiare su quello che Binance diventerà. In parte continuerà la sua espansione globale, specialmente in Asia ed in Sud America. Soprattutto, però, lancerà una nuova criptovaluta non più legata esclusivamente al suo brand: sarà una stablecoin (una criptovaluta il cui controvalore tende a non essere così volatile come le criptovalute tradizionali) ed il progetto è già in fase avanzata.

Binance exchange come funziona

Entriamo nel dettaglio analizzando la funzione principale di Binance, ovvero quella di essere una piattaforma per scambiare criptovalute con altre criptovalute.Si tratta, sicuramente, del business più importante per l’azienda, oltre che quello che l’ha resa famosa in tutto il mondo.

Al momento in cui scriviamo è possibile scambiare tra loro più di 500 criptovalute, per molte delle quali il volume di scambi generato da questa piattaforma rappresenta la quasi totalità del volume complessivo.Changpeng Zhao è stato visionario nel concentrarsi molto sulle altcoin, ovvero tutti quei token che non sono Bitcoin, dimostrando grande attenzione nel soddisfare qualsiasi tipo di esigenza da parte degli utenti criptovalutari.Insomma, Binance ha sempre favorito i piccoli progetti, per i quali è difficile trovare un’altra piattaforma di scambio: nel tempo alcuni di questi diventavano più grandi, attirando anche altri exchange, ma ormai i loro utenti erano abituati ad utilizzare questo Binance per le loro operazioni, consolidando così le proprie relazioni con questo operatore.

Così, nel tempo Binance ha potuto allargare sempre di più la base stabile di utenti, fino a che l’exchange ha incominciato a fare stabilmente il suo ingresso nella classifica quotidiana dei top 5 player per volume di scambi.

Vai sul sito di Binance: clicca su questo link!

Commissioni Binance: quanto costa l’exchange?

Le commissioni applicate sugli scambi non sono le più basse in assoluto nel comparto del trading criptovalutarie, ma quelle di Binance sono comunque piuttosto competitive.

Non dovendo fare un’intermediazione in denaro tradizionale, infatti, l’exchange evita di coinvolgere strumenti esterni per processare i pagamenti ed in questo modo evita anche le loro commissioni aggiunte.

Sia comprando che vendendo si paga una fee dello 0,1%. Quindi, sul totale di un’operazione, si finisce per riconoscere al servizio lo 0,2% del volume transato. Siamo ben al di sotto di quello che normalmente gli operatori chiedono per questo tipo di operazione, quindi la convenienza è un fattore a favore del servizio. Si può ulteriormente risparmiare scegliendo di utilizzare i Binance Coin per condurre le operazioni, riducendo la spesa del 25%.

Binance è sicuro? E’ una truffa?

Il grande valore aggiunto, oltre al fatto di poter investire su molti progetti ancora ai loro albori (quindi con alto potenziale) è la sicurezza. Quotidianamente si legge di qualche exchange hackerato e nascono sempre più scandali relativi alla sicurezza informatica di queste piattaforme, ma queste notizie non hanno mai Binance come protagonista.

E non è un caso, ovviamente: il team lavora duramente sotto la supervisione di Zhao per garantire agli utenti la massima protezione contro gli attacchi informatici.Insomma, Binance è un operatore molto sicuro e, certamente, non è una truffa!

È invece un exchange che puoi utilizzare con grande soddisfazione per il tuo trading di criptovalute in modo semplice, efficace e conveniente!

Criptovalute su Binance: quali scambiare?

Delle oltre 500 monete che si possono scambiare su Binance, molte hanno una capitalizzazione inferiore ai 10 milioni di dollari. Dunque, quasi ogni progetto decentralizzato degno di nota e che abbia un token disponibile viene offerto sulla piattaforma.

Oltre ai noti Bitcoin, Ethereum, Ripple e Litecoin fanno la loro comparsa alcuni nomi davvero poco conosciuti: tra questi Chainlink, Everex, Zilliqa e molti altri.Ovviamente da una parte questo apre frontiere piuttosto innovative per i trader, ma dall’altra è necessario fare attenzione ad alcuni progetti che non hanno ancora dimostrato di essere realmente in grado di costruire valore.

Insomma, per gli investitori si tratta di una miniera ma non sempre d’oro.

App Binance

Si possono utilizzare i servizi di exchange di Binance con tutti i principali dispositivi e sistemi operativi. Anche da mobile esistono delle applicazioni apposite per Android e iPhone, che offrono tutte le funzionalità necessarie per negoziare anche in movimento ed anche in condizione di scarse prestazioni della rete internet.

Per aprire un conto su Binance GRATIS clicca qui (sito ufficiale)!

Storia di Binance: origini e sviluppo

Incredibilmente, la storia di Binance (clicca qui per accedere al sito ufficiale) incomincia “solamente” nel 2017.

Al tempo esistevano già tanti exchange, anche molto conosciuti, come Coinbase e Kraken, giusto per citare due tra i più noti.Il fondatore del servizio, Changpeng Zhao, ha però saputo differenziarsi da tutti gli altri ed entrare sul mercato con incredibile rapidità e successo.

La sua esperienza pregressa lo ha sicuramente aiutato, ma la sua storia rimane comunque una delle più stupefacenti nel mondo criptovalutario.

Zhao ha fondato nel 2013 un’azienda dedita alla creazione di software per la gestione degli ordini dei broker finanziari. Si è poi unito alla rivoluzione dell’economia decentralizzata lavorando prima per Blockchain.info, poi per OKCoin, un altro exchange al quale Zhao ha finito per fare concorrenza.

In tutte queste occasioni si è distinto come un innovatore brillante e capace, guidando il reparto dedito all’innovazione tecnologica.

Dopo aver maturato queste esperienze di alto profilo, Zhao ha fondato Binance per superare i limiti degli exchange preesistenti e creare una sua realtà nel mondo crypto.

A distanza di qualche anno, questa è stata sicuramente la scelta giusta: il suo exchange è tra le aziende che hanno raggiunto più in fretta una valore stimato di 1 miliardo di dollari, ed ora il celebre imprenditore cinese è noto come il “Mark Zuckerberg” delle criptovalute.

Clicca qui per visitare il sito ufficiale di Binance!

Piattaforma di lancio Binance per ICO

La maggior parte delle criptovalute nasce offrendo i propri token in cambio di altri, oppure regalandoli agli utenti e sperando che con il loro utilizzo nasca anche un controvalore in valuta tradizionale.

GitHub è stata la piattaforma che storicamente si è prestata di più al fare informazione e lanciare i token al momento della ICO, essendo tra l’altro lo stesso sito che al tempo venne utilizzato da Satoshi Nakamoto per presentare Bitcoin al mondo.Col tempo, GitHub si è ritrovato sempre di più ad essere amato dagli sviluppatori e dai grandi esperti di criptovalute; chi ha meno conoscenze tecniche si è spostato sugli exchange, che in molti casi oggi offrono soluzioni per il lancio di nuovi token.

Binance è tra le realtà più grandi in questo sotto-settore, ed è molto comune che i nuovi progetti dell’economia decentralizzata passino attraverso il lancio dei loro token sulla piattaforma.

Per saperne di più vai sul sito di Binance che trovi qui.

Come registrarsi su Binance e fare il primo deposito

La procedura di registrazione a Binance è piuttosto semplice: in 5 minuti si può letteralmente essere pronti a effettuare le prime operazioni!

Prima di tutto è necessario andare sul sito ufficiale cliccando su questo link e cliccare sulla scritta “Registrati” in alto a destra.

A questo punto sullo schermo verrà visualizzato un modulo da compilare come quello nella foto qui sotto.

Una volta inseriti tutti i dati, cliccando su “Registrati” si riceverà una mail di conferma all’indirizzo mail indicato. A questo punto dovremo aprire la posta elettronica, trovare la mail e cliccare sul link al suo interno; in automatico verrà aperta una nuova scheda sul browser dove verrà visualizzato il messaggio “Il tuo account è verificato“.

Dopo alcuni secondi la schermata scomparirà, lasciando il posto ad una piccola procedura di formazione sulla sicurezza degli utenti.

Binance ci metterà di fronte alcuni consigli per utilizzare la piattaforma al meglio: dovremo semplicemente spuntare tutte le caselle e procedere.

A questo punto dovremo completare la procedura di registrazione fornendo le ultime informazioni, una copia dei documenti e la compilazione di un altro questionario. In pochi minuti il tuo profilo sarà verificato!

Clicca qui per andare sul sito Binance e effettuare la registrazione GRATIS!

Primo deposito su Binance

Prima di cominciare a comprare e vendere criptovalute rimane soltanto un passaggio da fare: aggiungere fondi al nostro account.

Se abbiamo già delle criptovalute, potremo fare una procedura di invio al nostro wallet su Binance ed utilizzare direttamente i token a nostra disposizione.

Supponiamo invece di non avere nessuna criptovaluta e di volerne comprare per la prima volta utilizzando del denaro tradizionale (euro, dollari, sterline o altro ancora).

Potremo fare il nostro primo deposito direttamente con carta di credito, cliccando sul pulsante indicato nell’immagine.

Abbiamo quasi finito: mancano soltanto due passaggi. Il primo prevede di cliccare sulla procedura per aggiungere fondi con carta di credito.

Il secondo ed ultimo passaggio di tutta la procedura consiste nel pagamento vero e proprio. Dovremo inserire il valore in dollari che vogliamo depositare e la criptovaluta in cui vogliamo trasformarlo (Bitcoin o Ethereum).

Il sistema informatico ci dirà subito a quante criptovalute del genere scelto equivale il nostro deposito. Come sempre, poi, inserendo il numero ed i dati della carta di credito potremo autorizzare il pagamento e vedere il saldo accreditato sul conto nell’arco di 30 minuti.

Binance: opinioni e commenti finali

Volendo tirare le somme, sicuramente parlare di Binance vuol dire parlare di un’istituzione del mondo delle criptovalute.

Non si può sottovalutare un’azienda che arriva in pochi anni ad essere un brand mondiale, superando la concorrenza e integrando tutte le funzionalità che ora sono presenti sulla piattaforma.

Senza voler essere di parte, dobbiamo riconoscere il ruolo di motrice che questo exchange ha avuto negli sviluppi recenti del settore crypto. Senza Binance, sicuramente, questo mercato sarebbe diverso.

I nostri lettori che hanno testato il servizio ne sono rimasti soddisfatti, e non ci sono stati segnalati casi di malfunzionamento o problemi di sorta.

La nostra stessa redazione dopo un uso prolungato può dire di essere sempre stata entusiasta degli standard di servizio. Insomma, anche se vorremmo essere più critici -è il nostro mestiere- ci troviamo costretti ad approvare a pieni voti questo exchange di criptovalute.

Speriamo che la nostra guida ti abbia aiutato a chiarire le idee su Binance e sui suoi servizi; in ogni caso, ricorda che puoi lasciarci un commento per farci conoscere la tua esperienza sulla piattaforma.

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